Solidarietà Diocesi Pistoia

A Sua Eccellenza mons. Fausto Tardelli Vescovo di Pistoia

Eccellenza,
abbiamo appreso con stupore e sgomento quanto accaduto venerdì a Pistoia ai danni della
Diocesi. Il gesto di dileggio e sfida, purtroppo non il primo e temiamo neppure l’ultimo, compiuto
da forze politiche di estrema destra che si dicono cristiane ma che nei fatti nulla hanno a che fare
con il Vangelo e la fede, è un gesto che non può essere derubricato a una manifestazione
episodica di inciviltà o ad atto di goliardia.
Esso si colloca, purtroppo, all’interno di una sequenza di gesti, parole e azioni che hanno
segnato i nostri territori toscani e che purtroppo sembrano godere, se non della comprensione,
quanto meno di un silenzio assordante anche in alcuni ambienti delle nostre comunità ecclesiali. Si
accetta e si avalla una rappresentazione falsa e menzognera della realtà, inventando strategie di
sostituzione della razza e paventando ‘invasioni’ inesistenti per oscurare la verità delle tante
sofferenze e delle tante povertà che chiedono l’esercizio della carità e della misericordia che sole
possono portare la vera giustizia.
La comunità cristiana ha sempre saputo che a questo bisogno di amore non si risponde in
modo individuale e solitario ma comunitariamente, come Popolo di Dio unito intorno ai propri
pastori. Per questo, come responsabili regionali di Azione Cattolica e M.E.I.C., che
costitutivamente vivono nella dimensione ecclesiale e diocesana, sentiamo il dovere di
condannare con fermezza quanto accaduto E crediamo importante confermare la nostra fedeltà e
vicinanza a Lei, che come vescovo della Chiesa che è in Pistoia ha sempre cercato di guidare il
proprio popolo nella luce della parola, in particolare nella difficoltà e nella fatica di questi mesi,
offrendo tutto l’aiuto che le nostre associazioni sono in grado di dare.
Quanto affermato da chi attacca e getta fango sulla Chiesa pistoiese e sul suo impegno è
totalmente e radicalmente in contrasto con la fede proclamata dalla chiesa stessa e dunque non è
accettabile, in alcun modo: ma viviamo un tempo nel quale si distoglie l’attenzione dai problemi
gridando a presunta ‘difesa’ della nazione e del popolo, evocando minacce e aggressioni che sono
tanto vuote quanto false.
Come cristiani crediamo che la consapevolezza della fatica e delle sofferenze della storia
trovi una risposta non in quella tristezza che Paolo dice essere equivalente alla ‘morte’, ma nella
speranza di chi sa che il domani deve essere visto nella luce della Parola del Signore.
Giovanni Pieroni
Delegato regionale di A.C. per la Toscana
Riccardo Saccenti
Delegato regionale del M.E.I.C. per la Toscana